Approvazione Progetto Europeo PINO (Interreg Alpine Space)

Nature-based solutions e infrastrutture verdi nei territori montani e pedemontani, l’Ateneo vince un progetto europeo Interreg Alpine Space di 2,5 milioni di Euro

Il progetto della durata di tre anni coinvolgerà i Dipartimenti DPIA e DI4A e avrà nove parters tra Italia, Austria, Germania, Slovenia e Francia.

L’Università degli Studi di Udine è tra i partner del progetto “PINO – Planning Instruments for Nature-based Solutions. Co-developing and testing spatial planning tools for biodiversity, ecosystem services and ecological connectivity in mountain-lowland transition zones”, finanziato con 2,5 milioni di Euro dal Programma Europeo Interreg Alpine Space attraverso un Bando competitivo che ha portato, nell’arco di sei mesi, alla selezione di 15 proposte progettuali su oltre 100 candidature. 

 

Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo, tramite un percorso di co-progettazione a scala transnazionale, di strumenti di pianificazione territoriale ecologicamente-orientati per integrare le nature-based solutions e le infrastrutture verdi e blu nei contesti pedemontani dell’arco alpino. Sei territori “pilota” tra Italia, Germania, Austria, Slovenia e Francia saranno coinvolti nella ricerca quali tester delle strategie di pianificazione.

 

Il progetto di ricerca applicata ha una durata di tre anni e coinvolge nove Partner internazionali tra Università, Enti di ricerca, Agenzie di sviluppo territoriale ed Istituzioni regionali.

Il Gruppo di ricerca dell’Università degli Studi di Udine è composto dal dott. PhD Marcello Modica e dalla prof.ssa Giulia Fini, afferenti al DPIA Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura (Gruppo di ricerca USt – Urbanistica e sistemi territoriali, GSD 08/CEAR-12, Pianificazione e Progettazione Urbanistica e Territoriale) e dalla prof.ssa Maurizia Sigura, afferente al DI4A Dipartimento di Scienze Agroalimentari, Ambientali e Animali (GSD 07/AGRI-04 Ingegneria agraria, forestale e di biositemi).

 

Oltre all’Università degli Studi di Udine, con i Dipartimenti DPIA e DI4A, partecipano al progetto: il Salzburg Institute for Regional Planning and Housing (Salisburgo, Austria), l’ifuplan - Institute for Environmental Planning and Spatial Development (Monaco di Baviera, Germania), la Julius-Maximilians University (Würzburg, Germania), l’Urban Planning Institute of the Republic of Slovenia (Lubiana, Slovenia), il Centre for Studies and Expertise on Risks, Environment, Mobility and Planning (Lione, Francia), la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Italia), la Grenoble Alpes Métropole (Grenoble, Francia) e il Slovenian Forestry Institute (Lubiana, Slovenia).

 

Il progetto si articola in tre Work Packages. Il primo, coordinato dall’Università degli Studi di Udine con il supporto dell’Urban Planning Institute of the Republic of Slovenia, si occuperà di definire i criteri metodologici per la pianificazione territoriale orientata alla biodiversità nelle aree di transizione tra aree montane e aree di pianura, coinvolgendo gli stakeholder nei territori pilota nell’individuazione delle priorità operative. Il secondo, coordinato dal Salzburg Institute for Regional Planning and Housing insieme alla Grenoble Alpes Métropole, coordinerà le attività di co-design nelle sei aree pilota, volte a definire strumenti di pianificazione ecologicamente-orientata attraverso numerosi workshop sul territorio con gli enti preposti. Il terzo, coordinato dall’ Institute for Environmental Planning and Spatial Development di Monaco di Baviera insieme allo Slovenian Forestry Institute, si occuperà infine di assicurare l’implementazione delle strategie sviluppate e degli strumenti individuati sia a scala regionale, nelle aree pilota, sia a livello europeo, attraverso il coinvolgimento delle reti di governance transnazionali quali EUSALP e la Convenzione delle Alpi.

Per maggiori informazioni:

Dott. PhD Marcello Modica | marcello.modica@uniud.it

Prof.ssa G. Fini | giulia.fini@uniud.it   

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